Author: Raoul Oliva

Alessandrino Doc e laureato in Informatica. È tra i co-fondatori dell'Associazione Sportivo Dilettantistica GrigioVolley e dal 2019 è iscritto ai Verdi, ora Europa Verde/Verdi. Passione per la mobilità dolce e per lo sport in generale, in particolare quello utilizzato come strumento di inclusione sociale.

Italia prima per l’acqua in bottiglia L’Italia detiene il non invidiabile primato europeo per il consumo di acqua in bottiglia pro-capite (e seconda nel mondo) con 223 litri di acqua in bottiglia nel 2022, di cui l’80% in contenitori di plastica; il motivo principale di questo uso eccessivo è rappresentato dalla diffidenza dei consumatori nei confronti dell’acqua di rubinetto e delle amministrazioni. Una diffidenza, senza radici scientifiche in quanto le acque comunali sono maggiormente controllate e con analisi qualitativamente migliori rispetto alle acque in commercio, che porta ad un impatto in termini di rifiuti prodotti; le “casette dell’acqua” rappresentano una…

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Energia eolica, a partire dalle navi… La forza del vento è sempre stata impiegata, a partire dalle navi a vela e continuando con i più moderni mulini; una fonte energetica rinnovabile che, grazie alle innovazioni tecnologiche, si è diffusa nella produzione di energia eolica elettrica (in Italia nel 2020 ha rappresentato circa il 7% della produzione elettrica nazionale). Gli impianti che sfruttano l’energia eolica e la trasformano in elettrica sono costituiti da più aerogeneratori (o turbine eoliche) e sono conosciuti con il nome di “parchi eolici”; Turbine Le turbine sono strutture dalle dimensioni importanti (l’altezza media è di circa 100…

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Molte delle nostre abitudini quotidiane, anche quelle più insignificanti, hanno un impatto sul Pianeta e sul cambiamento climatico; sempre più persone hanno la consapevolezza della crisi in atto e, con piccole modifiche ai propri comportamenti, possono contribuire in modo significativo a migliorare le condizioni di salute della nostra amata Terra. È veramente così? Oppure il singolo non può incidere se non in minima parte? Il discorso è complesso e non ci sono verità assolute; ogni persona, oltre a dare il proprio contributo, fornisce il buon esempio e può coinvolgere altri componenti della comunità creando un movimento dal basso che di…

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Pur non essendo sottoposto all’obbligo di rendicontazione non finanziaria, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato il proprio bilancio di sostenibilità 2023, uno strumento composto da 3 componenti: il contesto di rendicontazione, l’analisi degli impatti diretti derivanti dalle attività svolte e l’analisi degli impatti generati attraverso l’esercizio della funzione pubblica. Nella prima componente è identificata la mission dell’Istituto, la tutela dell’ambiente operando al servizio dei cittadini, da perseguire rispettandone i tre valori ritenuti fondamentali (correttezza tecnica, rigore scientifico ed imparzialità) utilizzando una struttura ben organizzata, con 1193 dipendenti (un numero in crescita soprattutto come ricercatori…

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A gennaio 2021 è stata pubblicata la “CNAPI”, Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, col nulla osta del ministero dello Sviluppo e del ministero dell’Ambiente con la quale sono state identificate 67 aree che potenzialmente potrebbero ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi; secondo quanto si apprende anche dal sito dedicato il deposito “sarà un’infrastruttura ambientale di superficie che permetterà di sistemare definitivamente in sicurezza i rifiuti radioattivi, oggi stoccati all’interno di decine di depositi temporanei presenti nel Paese, prodotti dall’esercizio e dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle quotidiane attività di medicina nucleare, industria e ricerca”. In tutti i…

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Nonostante il patrimonio forestale e boschivo italiano sia cresciuto nell’ultimo decennio ed abbia raggiunto gli 11 milioni di ettari di superficie, il 36,7% del territorio nazionale, l’obiettivo 11 dell’Agenda ONU è irraggiungibile in quanto le città sono in forte ritardo per quanto riguarda il verde urbano (24 alberi ogni 100 abitanti è la media dei 105 capoluoghi presi in esame); questo è quanto emerge dal “Report Foreste 2023” presentato da Legambiente. Le proposte I 15 capitoli del rapporto analizzano svariati aspetti degli ecosistemi forestali, fondamentali per ridurre i rischi e mitigare le minacce del cambiamento climatico, e l’elaborazione dei dati…

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Il Po è il più grande fiume italiano (652 chilmetri di lunghezza, 1.540 metri cubi di portata media e 71.000 chilometri quadrati di bacino idrografico) e la rinaturazione della sua area è inserita nel PNRR (Missione 2, Componente 4, Investimento 3.3); con i 357 milioni previsti per il progetto è prevista la salvaguardia della biodiversità e della sicurezza di chi vive vicino al fiume. Il processo di rinaturazione, dovuto all’eccessiva canalizzazione dell’alveo, l’inquinamento delle acque, il consumo di suolo e le escavazioni nel letto del fiume, prevede una serie di interventi fra i quali: un processo di ricostruzione ecologica dei…

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È stato pubblicato sulla rivista scientifica “Nutrients” lo studio Crea con lo scopo di valutare il grado di consapevolezza delle italiane e degli italiani dell’impatto ambientale delle proprie scelte alimentari e di verificare l’accettabilità delle alternative proteiche alla carne; i dati indicano che una persona su due ha ridotto l’utilizzo della carne e che i prodotti a base di insetti non sono ancora ben visti dalla popolazione italiana. Secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), una dieta sostenibile è un modello alimentare a minimo impatto ambientale che: garantisce la sicurezza alimentare e la salute per le…

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Negli ultimi 25 anni gli stati Europei hanno investito di più per la strada che per la rotaia, è quanto evidenzia il rapporto commissionato da Greenpeace riguardante lo sviluppo delle infrastrutture per i trasporti in Europa che analizza i dati provenienti dalle 30 nazioni (le 27 dell’Unione Europea con l’aggiunta di Norvegia, Svizzera e Regno Unito) tra il 1995 e il 2020; inoltre lo sviluppo del trasporto ferroviario è indirizzato esclusivamente a quello ad alta velocità, con un incremento sia di chilometri disponibili che di passeggeri ma una drastica diminuzione del trasporto regionale (migliaia di tratte soppresse e di stazioni…

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