Author: Martina Annibaldi

Giornalista, filologa, insegnante. Negli anni si è occupata di raccontare gli interessi delle mafie intorno al settore agroalimentare e i risvolti positivi legati alle pratiche di agricoltura sociale.

Questo articolo è uscito sul numero 4 di Dicembre 2021 della versione cartacea di Ecologica. Ti ricordiamo che puoi riceverla a casa tua o sulla app abbonandoti qui. Che le nuove generazioni fossero le più interessate e le più attive sul fronte della lotta alla crisi climatica e della tutela del Pianeta non è una novità: ce lo dicono svariati sondaggi, da quello condotto dall’Università di Oxford insieme all’UNDP (United Nations Development Programme) – che ha visto coinvolte 1,2 milioni di persone – a quello firmato Deloitte, che ha messo sotto la lente di ingrandimento l’approccio di Millennials e Generazione Z…

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Assassinato a 14 anni mentre difendeva le terre del suo popolo Il suo nome era Breiner David Cucuñame López, era un nativo della tribù colombiana dei Nasa e per difendere le terre del suo popolo dagli interessi dei narcotrafficanti e dalle incursioni dei gruppi armati che agitano il suo Paese, si era unito alla Guardia indigena studentesca: un gruppo disarmato che si batte per la difesa della regione sud-occidentale del Cauca. Era, perché Breiner è stato ucciso pochi giorni fa, mentre insieme a suo padre e ai suoi compagni stava facendo un giro di perlustrazione, a seguito di una segnalazione…

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+17% di persone bisognose di aiuti umanitari rispetto al 2021 Immaginate uno Stato, anzi, immaginate uno degli Stati più popolosi al mondo; immaginate il quinto Stato più popoloso al mondo, con un numero di poco inferiore a quello degli abitanti dell’Indonesia. Uno Stato abitato da 274 milioni di persone, tutte bisognose di protezione e aiuti umanitari. È il quadro scioccante che ci offre il Rapporto “2022 Global Humanitarian Overview” (GHO), appena presentato dall’Ufficio di coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite (OCHA) e che mostra una situazione in peggioramento rispetto all’anno che si sta concludendo. La stima fornita, infatti, supera…

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Arriva il venerdì nero per l’ambiente Ce lo ripetono in tutti i modi da giorni e giorni: messaggi, spot televisivi, cartelloni pubblicitari, volantini. No, non stiamo parlando del Natale ormai quasi alle porte, ma di quello che sembra esser diventato uno degli eventi più attesi dell’anno: il Black Friday. Ricorrenza – se così la si può definire – di origine statunitense che è ormai stata adottata in gran parte del mondo, durante la quale negozi di ogni genere e tipo praticano sconti anche molto consistenti per invogliare i consumatori a fare acquisti a prezzi vantaggiosi. Il principio del risparmio, che…

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Nuova delusione dopo la Cop26 A pochi giorni dal fallimentare termine della Cop26 di Glasgow, arriva l’ennesima retromarcia nel campo della lotta ai cambiamenti climatici. Dopo tre anni di negoziazioni, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la nuova Politica Agricola Comune (PAC) che, come temuto, conferma l’accordo raggiunto lo scorso giugno tra Commissione, Parlamento e Consiglio. In sostanza, potremmo dire sulla falsariga di quanto già visto sia in occasione del G20 di Roma che della Conferenza sul clima, si tratta di un accordo al ribasso che a tutti gli effetti tradisce gli obiettivi fissati dal Green Deal: il…

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Il fallimento della Conferenza sul clima Ancora una volta, a dispetto di tutti gli avvertimenti arrivati dal mondo della scienza, i potenti del mondo hanno deciso di voltarsi da un’altra parte e di ignorare deliberatamente il disastro verso cui stanno conducendo il Pianeta. Il documento finale emerso dalla Cop26 di Glasgow, frutto di giorni di serrate trattative, è un tradimento di tutti i principi che avrebbero dovuto muovere questa Conferenza sul clima , giustamente definita da molti come l’ultima possibilità a nostra disposizione per tentare di invertire una rotta altrimenti già segnata. L’accordo conclusivo si è rivelato infatti persino peggiore…

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Gli scenari se l’aumento della temperatura globale supera +1,5 gradi Secondo l’Ipcc il solo scenario sostenibile per il futuro del Pianeta è quello che prevede un aumento della temperatura globale non superiore a 1,5 gradi; scenario che comunque implicherebbe conseguenze che vanno da un aumento del 17% delle aree a rischio piogge estreme ad ondate di caldo sempre più prolungate. La situazione peggiorerebbe di molto se si raggiungessero i +2 gradi, con le zone del Pianeta esposte a rischio eventi estremi che balzerebbero ad un +36% e i giorni di caldo estremo che diverrebbero circa 29 in più ogni anno,…

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I temi sul tavolo delle negoziazioni Dopo una lunga attesa – prolungata dal diffondersi della pandemia di Covid-19 – il 31 ottobre ha finalmente avuto inizio la Cop26 di Glasgow, la conferenza annuale dell’Onu sul clima che dal 1995 vede riunirsi le parti contraenti che hanno aderito agli accordi stipulati a Rio nel 1992. Quella di quest’anno, in particolare, concentra su di sé aspettative e speranze di milioni di attivisti di tutto il mondo e, dopo l’allarmante scenario emerso dall’ultimo rapporto dell’Ipcc, rappresenta probabilmente la nostra ultima occasione per invertire una rotta che altrimenti – ce lo dice la scienza…

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Cos’è l’artivismo Il termine artivismo è apparso per la prima volta nel 1997 in riferimento a un gruppo di artisti messicani e indica quel connubio – che negli ultimi decenni si è fatto sempre più stretto – tra arte e attivismo. Una tensione civile che trasforma il gesto artistico in protesta sociale, in forme di dissenso, un mezzo attraverso il quale muovere una critica radicale al nostro tempo o dare voce a chi una voce di solito non ce l’ha. È quel che fa ad esempio Banksy, probabilmente il più noto tra gli artisti contemporanei che mescola creazione artistica e…

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