Author: Maria Zinutti

Master in Sviluppo Sostenibile e una Laurea in Scienze Politiche con un obiettivo comune: trovare un sistema economico che garantisca una buona qualità della vita rimanendo entro i confini planetari. Negli ultimi anni ha vissuto in Sudamerica, Europa ed Asia, lavorando e studiando sostenibilità, educazione, cooperazione e diplomazia. Attualmente collabora con piattaforme e organizzazioni legate all'Economia Ecologica e alla visione Post-crescita.

Oggi celebriamo la Giornata Internazionale della Montagna, un’occasione per riflettere sull’importanza fondamentale di questi ecosistemi fragili ma straordinari. Il Club Alpino Italiano (CAI) sottolinea il tema scelto quest’anno dalla FAO: il ripristino degli ecosistemi montani. Questa scelta non potrebbe essere più opportuna, poiché le montagne, che occupano il 27% della superficie terrestre, rappresentano una risorsa vitale: forniscono acqua dolce a metà dell’umanità e ospitano la metà degli hotspot di biodiversità del mondo. Le sfide alla montagna Tuttavia, nonostante la loro importanza cruciale, le montagne sono estremamente vulnerabili agli effetti devastanti del cambiamento climatico. Il rapido aumento delle temperature e la…

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La corsa verso veicoli più grandi e potenti sta portando il mondo automobilistico a un bivio climatico critico, secondo un rapporto di Greenpeace Asia pubblicato in concomitanza con l’apertura della Cop28 a Dubai. Il documento mette in luce il paradosso ambientale causato dalle vendite significative di SUV termici da parte di colossi automobilistici come Hyundai-Kia, Volkswagen e Toyota, che, secondo l’organizzazione ambientalista, stanno vanificando completamente i progressi ecologici derivanti dai veicoli elettrici prodotti dagli stessi marchi. L’aumento dei SUV Erin Choi di Greenpeace Asia avverte che i principali produttori automobilistici stanno accelerando la produzione di SUV, spingendo il pianeta sempre…

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Un recente rapporto, redatto in collaborazione con lo Stockholm Environment Institute (SEI) e presentato da Oxfam, ha gettato luce su uno scenario allarmante: l’1% più ricco della popolazione mondiale ha emesso nel 2019 una quantità di CO2 equivalente a quella prodotta da ben 5 miliardi di persone, costituendo così due terzi dell’umanità. I dati Questo esiguo gruppo di persone, composto da circa 77 milioni di individui, ha contribuito al 16% delle emissioni globali di CO2 derivanti dai consumi, una cifra sorprendente che supera l’impatto ambientale causato da tutte le automobili e i veicoli su strada. I dati, gli esiti di…

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Nell’estate record di temperature, caratterizzata da fenomeni meteorologici estremi come alluvioni e ondate di calore, l’attenzione sui cambiamenti climatici da parte dei principali media italiani è aumentata. Tuttavia, secondo un rapporto commissionato da Greenpeace Italia all’Osservatorio di Pavia, questa maggiore visibilità è accompagnata da una preoccupante crescita del negazionismo climatico. Il rapporto ha analizzato il periodo tra maggio e agosto 2023, evidenziando come i giornali, i telegiornali e i social media abbiano trattato la crisi climatica. Aumento dell’attenzione mediatica Durante il secondo quadrimestre del 2023, i principali quotidiani italiani hanno pubblicato in media 3,3 articoli al giorno che menzionano la…

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La Cop28, la ventottesima conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, è all’orizzonte, ma è già al centro di intense discussioni e controversie. Mentre il mondo si prepara a riunirsi a Dubai per affrontare una delle sfide più urgenti dell’umanità, gli attivisti per l’ambiente avvertono che l’evento potrebbe svolgersi all’ombra dei pozzi di petrolio. L’influenza degli stati Uno dei “difetti naturali” che spesso caratterizzano le riunioni della Cop è l’influenza degli interessi nazionali, in particolare quelli del paese ospitante. In questo caso, gli Emirati Arabi Uniti si presentano come il paese leader nella produzione di idrocarburi e, allo stesso tempo,…

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Il 23 ottobre è stato pubblicato il tanto atteso Ecosistema Urbano 2023, il rapporto annuale di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia ed il Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 105 comuni capoluogo in Italia. I risultati del rapporto rivelano una situazione variegata, ma la notizia più sorprendente è che Trento si è piazzata al primo posto come la città più vivibile dal punto di vista ambientale, mentre Roma si trova al 89° posto. Trento: Un Modello da Seguire Trento, che lo scorso anno era al secondo posto, è stata elogiata per il suo impegno nell’incremento…

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Le emissioni di anidride carbonica (CO2) in Italia stanno diventando una pietra miliare nella lotta contro il cambiamento climatico. Secondo uno studio dell’Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, le emissioni di CO2 nel 2022 sono diminuite solo di un punto percentuale rispetto al 2019, escludendo l’impatto della pandemia. Questo risultato ha portato le riduzioni totali al 30% rispetto al 2005. Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030, l’Italia deve intensificare i suoi sforzi di riduzione del 4% all’anno, otto volte di più rispetto a quanto fatto nell’ultimo…

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Legambiente ha lanciato un appello urgente affinché il paese si impegni a trasformare le periferie italiane in luoghi di inclusione sociale, innovazione e sostenibilità entro il 2030. Con l’obiettivo di contrastare le crescenti disuguaglianze ambientali, sociali ed economiche nelle aree urbane, l’organizzazione ha proposto una “road map nazionale” che coinvolga istituzioni locali e la partecipazione della comunità. La sfida che Legambiente ritiene sia necessario affrontare è in linea con l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, che invita i paesi membri, tra cui l’Italia, a creare “città e insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”. Le…

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Il Mediterraneo centrale rimane la rotta più pericolosa al mondo per i migranti, con oltre 28.000 persone morte in 10 anni. Le agenzie delle Nazioni Unite, compresa l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l’UNICEF, lanciano un appello urgente per una missione europea coordinata per salvare vite umane e affrontare le cause profonde di questa tragedia. Mediterraneo Centrale: Una Rotta Mortale Il Mediterraneo centrale rimane un tragico teatro di morte per migliaia di migranti e rifugiati. Nella decima Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita dopo il naufragio del 3 ottobre 2013 al…

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