Author: Lavinia Ferrari

2002, Studentessa di Scienze Politiche nel curriculum di Relazioni Internazionali all’Università di Firenze. Ho fondato il gruppo di Fridays for Future a Pistoia, la mia città. Sono sempre stata attiva all’interno della politica studentesca e ogni tanto scrivo per Scomodo. In futuro vorrei occuparmi di cooperazione internazionale. Per ora guardo, parlo, scrivo.

Perché abbiamo bisogno del Black Friday? Aspettiamo tutto l’anno il sacro momento, che di anno in anno inizia prima. Ma come facciamo a permettercelo? Magari ci stanno vendendo merce di anni passati, merce rimasta in magazzino e non comprata dalle stagioni precedenti? Tutto sommato non sarebbe male, eppure sappiamo che non è questo il caso. La merce è nuova, spesso di grandi aziende e catene, che per quasi un mese vendono a prezzi stracciati. Vero è che l’inflazione aumenta, e con gli stipendi rimasti inalterati – se non diminuiti – negli scorsi vent’anni, non c’è da indignarsi se la classe…

Leggi tutto

Un paio di settimane fa ho partecipato ad uno Youth Exchange in Marocco. Eravamo ragazzi tra i 18 ed i 27 anni, provenienti da otto paesi diversi, tra Nord Africa ed Europa. Il tema principale era la crisi climatica. Ve lo racconto perché è stata un’esperienza interessante, ma soprattutto perché è riuscita a scuotermi: dopo quattro anni di analisi del problema dai più disparati e raccontati punti di vista, sono rimasta sconvolta di nuovo, e non mi accadeva da un po’, purtroppo. Lo ha fatto tramite l’educazione non formale, ovvero l’idea di imparare “facendo” e giocando. È stato giocando infatti,…

Leggi tutto

Nel 2050 avremo 220 milioni di migranti climatici ed ambientali, una popolazione pari a quasi quattro volte lo stato italiano. I dati Ad oggi una persona su 78 è costretta a migrare (nel 2050 sarà una persona su 44): è quanto emerge dal Dossier Statistico Immigrazione 2022, a cura di Idos, in collaborazione con Centro Studi Confronti e Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, presentato il 27 Ottobre. A fine 2021, il mondo contava 89,3 milioni di migranti forzati: di questi, 23,7 milioni sono nuovi sfollati per cause ambientali, e 14,3 milioni sono frutto di conflitti. In realtà, l’Internal…

Leggi tutto

A quattro anni dalle prime manifestazioni per il clima (tutti ricorderete Greta Thunberg), iniziamo a fare la conta dei dispersi. Tra i mancanti all’appello sicuramente le grandi multinazionali, ma anche e soprattutto i politici. E se vogliamo proprio dirla tutta, da quando abbiamo iniziato a manifestare per chiedere ai governi di dare ascolto agli scienziati (che ci avvertono del disastro da prima degli anni ’80), la più grande assenza registrata è quella della Crisi Climatica dentro le agende politiche. Occasioni mancate È bene ricordarlo, perché per l’ennesima volta in Italia sta per cambiare il governo, e questa volta siamo in…

Leggi tutto

Nei prossimi 30 anni anche gli Stati Uniti dovranno fare i conti con l’emergenza climatica e con il nostro non-agire. Come ha fatto notare uno studio del 15 agosto della First Street Foundation, negli USA sta iniziando a svilupparsi una “cintura di calore estremo”, che dalla Louisiana la sud, arriverà fino al lago Michigan a nord. In questa zona (1/4 del paese) vivono più di 100 milioni di americani. Nel 2053 è calcolato che vivranno almeno un giorno di caldo estremo all’anno: la temperatura percepita sarà di oltre 51 gradi centigradi. Un problema già attuale Già oggi negli States a…

Leggi tutto

Per la prima volta, l’intero fabbisogno energetico dello stato della California è stato totalmente soddisfatto da energia rinnovabile per qualche minuto. Alle 2:50 del 30 aprile, lo stato ha prodotto 18.629 megawatt solo tramite fonti rinnovabili: 66% di solare, 25% di eolico, e in minor percentuale geotermico, biomasse, biogas ed energia idroelettrica. In quel momento la richiesta di energia era inferiore di circa 600 megawatt rispetto al solito, cosa che ha permesso alle energie rinnovabili di supportare completamente la rete. È stato soprattutto possibile però, perché negli ultimi anni le fonti rinnovabili californiane sono passate da soddisfare un quarto della…

Leggi tutto

Ogni secondo in Italia perdiamo 2 metri quadrati di terreno a causa della cementificazione. Nel solo ultimo anno, questo ci è valso la perdita di 56,7 chilometri quadrati di suolo, ovvero più di 15 ettari in meno ogni giorno. Uno scenario particolarmente inquietante se si pensa che un paese come l’Italia ha il 20% del territorio considerato a rischio desertificazione. I dati ISPRA Secondo i dati ISPRA, negli ultimi 15 anni sono stati impermeabilizzati oltre 105.000 ettari di suolo, che parlando in termini produttivi (per esempio in termini di possibile terreno destinato a colture di mais) sono 1,5 milioni di tonnellate…

Leggi tutto

Il 28 Marzo è partita da Genova la bozza di principi della Dichiarazione Diritti degli Oceani: nel 2023 dovrebbe venir presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di ottenere il sostegno dei paesi membri. Se la bozza venisse accettata, la Dichiarazione verrebbe scritta ed implementata con il contributo collettivo di tutti i paesi del mondo. L’origine della proposta L’idea si inserisce nel ciclo di incontri del Genova Process, organizzati da The Ocean Race  in collaborazione con il Comune. Al primo incontro Genovese, parte di una serie di 12 Summit, hanno partecipato 25 esperti di diritto internazionale, politica, diplomazia e…

Leggi tutto

Il 23 marzo il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha incaricato l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) di mettere a punto entro cinque anni un sistema d’allerta globale per le catastrofi naturali. Una conseguenza della crisi climatica Gli eventi estremi sono sempre più frequenti a causa della crisi climatica, ma grazie ad allerte tempestive ed efficaci, si possono evacuare decine di migliaia di persone, riducendo sensibilmente il numero di morti – perché di questo si parla – derivanti da catastrofi naturali sempre più intense: dovute, in ogni parte del mondo, a cambiamenti climatici ed atmosferici derivanti dall’inquinamento. Per quanto un…

Leggi tutto