Author: Gianfranco Mascia

Ecologista, giornalista, scrittore. Tra i fondatori dei Verdi dell’Emilia Romagna, è attualmente Responsabile comunicazione Capo ufficio stampa di Europa Verde - Verdi. Fondatore dei comitati Bo.Bi e animatore dei Girotondi e del Popolo Viola. Il suo ultimo libro “Come osate” ripercorre l'avventura dei Fridays For Future attraverso le testimonianze dei suoi attivisti.

Il mese piú caldo Il mese di luglio del 2023 sta segnando un allarmante aumento delle temperature globali, tanto da essere proclamato come probabilmente il più caldo mai registrato negli ultimi “centinaia, se non migliaia, di anni” in tutto il mondo. Questa preoccupante affermazione è stata resa pubblica dalla NASA in una dichiarazione rilasciata giovedì. I segni del cambiamento climatico sono sempre più evidenti, poiché diversi record di calore sono già stati battuti in tutto il mondo nel corso di questo mese di luglio. Gli scienziati utilizzano strumenti sofisticati e combinano dati provenienti da fonti terrestri e satellitari per creare…

Leggi tutto

“La legge per il ripristino della natura non è una minaccia” per gli agricoltori: “è molto difficile per me capire queste argomentazioni” perché “la realtà racconta una storia diversa”, ovvero che i cambiamenti climatici, e non l’Ue, stanno danneggiando i raccolti degli agricoltori. E’ quanto ha sottolineato il commissario Ue all’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, in vista del voto di domani sulla legge in Eurocamera. In realtá su questo argomento in un Green Book abbiamo giá contrastato le fake news, sottolineando l’importanza di una forte legge UE sul ripristino della natura. In questa nostra epoca di informazioni rapide, è cruciale distinguere i…

Leggi tutto

 El Niño  L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha annunciato ufficialmente l’inizio del fenomeno meteorologico “El Niño” nel Pacifico tropicale, per la prima volta in sette anni. Gli esperti confermano che le condizioni rilevate in questa regione confermano molto probabilmente un aumento delle temperature globali e delle perturbazioni meteorologiche, come la siccità, entro il 2023. L’agenzia meteorologica delle Nazioni Unite prevede inoltre che ci sia il 90% di possibilità che il fenomeno meteorologico “El Niño” si protragga fino alla seconda metà del 2023. Gli esperti si aspettano un’intensità almeno moderata, ma non escludono la possibilità che possa essere grave. Di conseguenza, l’OMM…

Leggi tutto

Un nuovo metodo per determinare l’età delle microplastiche Un gruppo di ricercatori giapponesi provenienti dall’Università di Kyushu e dalla Asahi Kasei Corporation ha sviluppato un nuovo metodo per determinare l’età delle microplastiche presenti negli oceani e sulle coste. Questo metodo si basa sull’analisi dei livelli di ossidazione della plastica combinata con fattori ambientali come l’esposizione ai raggi UV e la temperatura. I ricercatori hanno applicato questo metodo per stimare l’età delle microplastiche trovate nell’Oceano Pacifico settentrionale, sia in aree vicine alla costa che in mare aperto. Hanno scoperto che queste nelle zone costiere avevano un’età compresa tra 0 e 5…

Leggi tutto

Il WWF ha lanciato un allarme sull’estinzione degli elefanti in Africa: nell’ultimo secolo il numero di questi animali è drasticamente diminuito, passando dai circa 12 milioni stimati cento anni fa ai soli 415.000 riportati nell’ultimo censimento. La piaga del bracconaggio Attualmente, ci sono due specie di elefante distinti in Africa, ma entrambe sono in pericolo. L’elefante di savana (Loxodonta africana) è classificato come “in pericolo”, mentre l’elefante di foresta (Loxodonta cyclotis) è incluso tra le specie “in pericolo critico”, ovvero con un elevato rischio di estinzione a breve termine. Come era ovvio aspettarsi, la principale causa di declino per entrambe…

Leggi tutto

La crisi climatica in Europa Nel corso del 2022, l’impatto devastante della crisi climatica in Europa si è fatto sentire con una serie di eventi estremi come siccità, incendi boschivi e scioglimento dei ghiacciai. I ricercatori che hanno elaborato il rapporto annuale sullo stato del clima europeo hanno lanciato l’allarme sulla situazione parlando di una delle estati piú calde. Il rapporto annuale sullo stato del clima europeo In particolare, i dati raccolti dal servizio sui cambiamenti climatici di Copernicus (C3S) hanno confermato che l’estate del 2022 è stata la più calda mai registrata, in un anno già di per sé…

Leggi tutto

Finalmente le istituzioni si impegnano seriamente contro chi pratica il greenwashing. Per questi è molto importante la proposta della Commissione europea, avanzata alcune settimane fa, di adottare criteri comuni per contrastare il fenomeno del greenwashing e della pubblicità ingannevole, praticati troppo spesso dalle aziende per adeguarsi alla transizione ecologica. La pratica è nota, ma nessuna iniziativa finora era stata presa in carico seriamente, anche se nel corso degli anni prodotti ecologici fasulli hanno invaso i supermercati, i negozi di abbigliamento e una vasta gamma di altri esercizi commerciali, con l’obiettivo di offrire un’immagine fuorviante di ecocompatibilità. Le etichette La diffusione…

Leggi tutto

Un recente rapporto commissionato da Greenpeace Italia all’Osservatorio di Pavia, un istituto di ricerca specializzato nell’analisi della comunicazione, ha esaminato la copertura mediatica della crisi climatica nei principali quotidiani nazionali italiani e nei programmi televisivi di approfondimento, nel periodo settembre-dicembre 2022. I cinque quotidiani nazionali più diffusi (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Avvenire, La Stampa) e i telegiornali serali delle reti Rai, Mediaset e La7 sono stati inclusi nell’analisi. I risultati I risultati del rapporto mostrano che, nonostante il summit sul clima di Sharm el Sheik (Cop27) e la tragica alluvione sull’isola di Ischia, il numero…

Leggi tutto

L’IPCC, l’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite, ha lanciato oggi l’ultimo avvertimento sulla crisi climatica, ribadendo ancora una volta che l’aumento delle emissioni di gas serra sta portando il mondo sull’orlo di un danno irreversibile. Solo un’azione rapida e drastica può prevenire questa situazione catastrofica. Il think tank, composto dai principali scienziati del clima a livello mondiale, ha presentato la parte finale del sesto rapporto di valutazione, un progetto durato otto anni e composto da migliaia di pagine. Tuttavia, il messaggio che emerge in modo cristallino è unico: se non agiremo subito, potrebbe essere troppo tardi. Il ruolo…

Leggi tutto