Author: Felice Marino

Nasce a Napoli, ma vive a Milano. Laureato in Chimica Farmaceutica, dal 2015 è una guida turistica abilitata della Città metropolitana di Milano. È tra i co-fondatori dell'Associazione culturale Antares e dal 2019 è iscritto ai Verdi. Autore di sei saggi in self publishing e senza scopo di lucro, l'ultimo sugli alberi monumentali della città metropolitana di Milano.

Quando si parla di terza rivoluzione agricola o rivoluzione verde si fa riferimento all’incredibile aumento di produzione registratosi prevalentemente tra gli anni quaranta e gli anni settanta del Novecento, ottenuto attraverso tecniche agricole che vertevano di fatto su quattro principi: uso massiccio di fertilizzanti chimici, migliore irrigazione, uso di macchinari pesanti, prodotti fitosanitari. L’agricoltura Gran parte del merito di questa trasformazione viene assegnato a Norman Borlaug, capace di creare attraverso ibridazioni il “grano nano”, caratterizzato da una eccellente produttività, e altre varietà di grano, capaci di adattarsi efficacemente a condizioni climatiche avverse. Tale innovazione ebbe inizio nel 1944 in Messico,…

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L’alfabeto irlandese è composto da 18 lettere, con una sequenza leggermente diversa dalla nostra, e fu studiato tra gli altri con particolare dedizione nel XIX e nel XX secolo dal saggista inglese Robert Graves, esperto di mitografia e mitologia. Esso si compone in questo modo: a, b, c, d, e, f, g, h, i, l, m, n, o, p, r, s, t, u. L’oroscopo degli alberi Ebbene Graves ebbe un’intuizione di grande fascino, sebbene non sempre suffragata scientificamente, nell’ipotizzare che queste lettere fossero le iniziali dei nomi celtici di altrettanti alberi, identificativi di determinati periodi dell’anno. Secondo la tradizione chi…

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Voyager I e la Terra Tra le dieci fotografie di maggiore valore scientifico della storia c’è sicuramente la Pale Blue Dot, che potremmo tradurre letteralmente come tenue puntino azzurro. Si tratta di una foto del nostro pianeta, la Terra, scattata dalla sonda Voyager I nel 1990, tredici anni dopo il suo lancio, quando si trovava ormai oltre l’orbita di Nettuno e si preparava a lanciarsi verso i confini del nostro sistema solare. Erano le prime ore del mattino del 14 febbraio di quell’anno e solo 34 minuti dopo le telecamere della sonda furono spente intenzionalmente, per risparmiare energia e perché…

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La nostra società appare oggi caratterizzata da un generico discredito, se non da un’aperta ridicolizzazione o dal tacito abbandono, di molte ambizioni tipiche dell’era moderna, tanto da meritarsi la definizione di società tardomoderna, riflessivo-moderna, surmoderna o più semplicemente postmoderna. Quest’ultima definizione è stata coniata dal compianto filosofo polacco Zygmunt Bauman, uno dei più noti e influenti intellettuali del Novecento, autore di un’altra definizione molto fortunata, quella di “modernità liquida”. Ebbene secondo Bauman tra queste ambizioni disattese e condannate come utopistiche ci sarebbe anche il progetto di eliminare le disuguaglianze sociali e di assicurare ad ogni essere umano uguali opportunità. La…

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Negli ultimi anni ha ripreso quota con insistenza il dibattito sulla possibilità e sull’opportunità di costituire colonie umane sulla Luna o sul pianeta Marte. Si tratta di idee affascinanti, che hanno il merito di accendere la fantasia e creare una prospettiva per l’intero genere umano, sebbene la realtà ci fornisca a ben vedere un quadro con tinte diverse. La prospettiva di Marte Andrea Balbi ha dedicato di recente un libro a questo argomento e più in generale al futuro dell’umanità fuori dalla Terra, dal titolo Su un altro pianeta. L’astrofisico romano espone tutte le sue perplessità, in particolare sulla possibilità…

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L’arte di ogni epoca è figlia del periodo storico che la produce, è sempre stato così. Il pensiero, gli atteggiamenti e le preoccupazioni prevalenti finiscono inevitabilmente per influenzare, se non determinare direttamente, ogni espressione artistica. Vale anche per i nostri tempi, segnati da una rinnovata attenzione all’ambiente ed alle conseguenze dello sfruttamento indiscriminato delle risorse terrestri, a cominciare dal surriscaldamento globale e dalla possibilità che questo metta addirittura fine alla vita dell’uomo e di altri esseri viventi su questo pianeta. Le opere di Alper Dostal In questo contesto appare molto originale l’opera dell’artista austriaco Alper Dostal, il designer viennese che…

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Alla base della vita in natura c’è sicuramente l’amore, non solo come propulsore delle nostre azioni ma anche e soprattutto come passaggio indispensabile per la perpetuazione della vita stessa. Ma cosa succede nel nostro organismo quando ci innamoriamo e quali sono gli agenti che veicolano e sostengono l’innamoramento? Negli ultimi anni le neuroscienze hanno fatto passi da gigante ed abbiamo le idee un pochettino più chiare. Una buona notizia è che il colpo di fulmine esiste, nella misura in cui in presenza di un intenso innamoramento è piuttosto raro che la scelta del partner venga definita a posteriori una libera…

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Il museo e la cultura della sostenibilità: Biomuseologia Biomuseologia è il titolo di un saggio di grande interesse scritto da Maurizio Vanni, docente di museologia, storico dell’arte, esperto di marketing museale e curatore di più di 600 mostre che hanno avuto luogo in Italia e all’estero. Il testo affronta un tema molto attuale e di grande respiro, vale a dire il ruolo trainante che le istituzioni museali possono avere nella transizione ecologica ed i dettami che dovrebbero seguire in quanto tali per ridurre al minimo il loro impatto ambientale. Da circa 40 anni ONU e UNESCO insistono sull’importanza di una…

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Andreas Achenbach nacque a Kassel nel 1815 ed entrò giovanissimo all’accademia di pittura di Dusseldorf, divenendo con gli anni un valido pittore specializzato soprattutto nei paesaggi. Viaggiò a lungo attraverso l’Europa, toccando in particolare Scandinavia, Paesi Bassi e Italia. Ne trasse spunto e sollecitazioni per le proprie opere che si caratterizzarono subito per una vena realistica, un poco distante da quella prevalentemente romantica che caratterizzava il suo tempo, tanto da essere considerato un riformatore e tra i fondatori della scuola realistica tedesca. La stragrande maggioranza delle sue opere è conservata nei principali musei tedeschi, in particolare presso la Nationalgalerie di…

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