Author: Diego Laudato

Di formazione storico, specializzato in culture globali, giornalista per passione. Un master in giornalismo multimediale politico-economico lo hai poi trasformato nella mia professione. Oggi mi occupo principalmente di politica, ma per continuare a farlo anche nel futuro sono estremamente convinto non si possa più continuare a ignorare la questione ecologica. Assillato dall’ecoansia, penso che in questo momento esista un’unica grande priorità a livello globale: la salvezza del pianeta non può più passare in secondo piano rispetto a politiche marginali.

L’inquinamento atmosferico, i danni economici Anche i monumenti subiscono le conseguenze delle polveri sottili. Che l’inquinamento atmosferico sia un danno enorme, tra le varie cose, anche per l’economia pubblica non lo scopriamo di certo oggi. Eppure, una transizione ecologica che limiti davvero l’impatto degli agenti inquinanti viene spesso messa ancora in secondo piano per non intaccare il profitto delle grandi realtà economiche. A pagare profumatamente il prezzo di questa scelta scellerata è però la comunità, con buona pace dei soldi dei contribuenti investiti nel riparare ai danni che ogni giorno vengono perpetrati per questo motivo. Tale dinamica risulta essere particolarmente…

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In Italia – e in Europa – l’inquinamento atmosferico uccide prematuramente 1.200 bambini in media all’anno. Questo il terrificante dato emerso dall’ultimo report dell’AEA, l’Agenzia Europea dell’Ambiente. Lo studio fa seguito a un’altra ricerca, pubblicata lo scorso novembre, in cui sempre l’AEA aveva indagato sui decessi prematuri che l’inquinamento avrebbe causato nel 2020 in tutti i paesi membri dell’Agenzia, e cioè: Unione Europea, Turchia, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Anche in quel caso il numero emerso è spaventoso: ben 238 mila morti in più un solo anno. Oggi, però, il target si è concentrato per la prima volta sui minori di…

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Essere umano e clima – si sa – sono indissolubilmente legati l’uno all’altro, sotto molteplici aspetti. Uno tra questi è sicuramente l’impatto che l’ambiente ha sull’umore delle persone. Oggi questa correlazione sembra essere sempre più evidente da un punto di vista scientifico. Al di là di qualsiasi discorso possibile sulla meteoropatia, infatti, recentissimi studi dimostrerebbero uno stretto collegamento tra l’inquinamento atmosferico e l’insorgenza, nell’uomo, di disturbi depressivi e ansiogeni. Gli studi L’idea di approfondire questo tipo di collegamento nasce da lontano. Sono decenni ormai che il surriscaldamento globale ha spinto i ricercatori di diverse discipline ad analizzare gli effetti dei…

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Il surriscaldamento globale uccide e continuerà a farlo con cifre sempre più impietose. È questo quanto emerge dall’ultimo rapporto della London School of Hygiene and Tropical Medicine appena pubblicato sulla rivista specialistica The Lancet Planetary Health. Lo studio, che prende in considerazione 19 paesi del Medio Oriente, avvisa che entro la fine del secolo ben 123 persone ogni 100.000 abitanti perderanno la vita ogni anno a causa del caldo asfissiante. Una stima già di per sé spaventosa, ma che in alcune zone rischia di diventare estremamente più grave. In Iran, ad esempio, sullo stesso campione il tasso raggiunge addirittura la quota…

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