L’Istat ha pubblicato la terza Indagine sulla Sicurezza delle donne dai 16 ai 75 anni. Dai dati emergono anche i numeri della violenza subita prima dei 16 anni. Inoltre, rispetto alla precedente indagine del 2014, sono state rilevate anche le violenze fisiche subite da parte di qualsiasi autore e alcune forme di violenza psicologica, come le umiliazioni da parte dei genitori.
Dai dati emerge chiaramente il fenomeno della trasmissione intergenerazionale della violenza (che si conferma dopo le rilevazioni del 2006 e 2014), evidenziando uno stretto legame tra la violenza fisica e sessuale subita nell’infanzia e quella subita da adulte.
Violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni
I numeri della violenza sessuale e fisica in Italia sono ancora molto alti, per quanto in diminuzione. Nell’ultima indagine Istat (pubblicata il 16 settembre) dichiarano di aver subìto almeno una forma di violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni:
- il 15,3% delle donne italiane tra i 16 e i 75 anni (circa 3 milioni);
- l’11,4% delle straniere tra i 16 e i 75 anni (oltre 244mila donne).
Violenze che si sono verificate soprattutto da parte di persone conosciute o in ambito familiare. Un fenomeno che si conferma in ogni rilevazione e che smonta la narrazione che attribuisce la violenza prevalentemente a “vicoli senza luce” e ad aggressori sconosciuti di nazionalità straniera.
Tra le donne straniere, il dato più elevato si riscontra tra le rifugiate (22,4%, pari a 7.260 persone). Nello specifico:
- le donne rumene registrano un dato simile a quello delle italiane (14,6%, corrispondente a 71.800 persone);
- seguono le donne filippine (12,0%, pari a 8.800 persone).
Violenza prima dei 16 anni
Altro dato che emerge riguarda le minori under 16: l’8,2% (poco meno di 1 milione e 650mila) delle donne italiane e il 3,4% (circa 72.700) delle straniere hanno subìto almeno una violenza sessuale prima compimento dei 16 anni.
Rispetto al 2014, anno della precedente indagine condotta dall’Istat, si assiste a una diminuzione delle donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subìto violenze sessuali prima dei 16 anni: il 7,8% contro il 10,6%.
Hanno invece subìto violenze fisiche prima dei 16 anni:
- il 9,2% delle italiane (pari a 1 milione e 847mila);
- il 9,6% delle straniere (oltre 206mila).
Chi sono gli autori?
Sono i parenti, gli amici e gli amici di famiglia a costituire la maggior parte degli autori, quasi tutti di sesso maschile. La violenza sessuale agita da familiari è più rara ma, quando accade, si ripete con maggiore frequenza. A questa ripetizione si affianca la difficoltà di raccontare l’abuso: più del 58% delle vittime non ha parlato con nessuno delle violenze subite da piccola.
Quali sono le forme di violenza più diffuse?
Dai dati Istat emerge che le forme più diffuse di violenza sono le spinte, gli strattonamenti e gli schiaffi, subiti prima dei 16 anni dall’8,1% delle donne italiane e dal 9,3% delle donne straniere.
Per quanto riguarda le forme più gravi – come essere colpite violentemente, prese a calci, percosse con oggetti, bruciate o ferite con un’arma – queste hanno riguardato il 3,1% delle italiane e il 3,3% delle straniere. La violenza più grave avviene soprattutto per mano dei genitori.
Per mano della madre, per esempio, la forma più comune riguarda le umiliazioni o le denigrazioni, subite dal 4,3% delle donne italiane e dal 4,6% delle straniere.



