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Il progetto 9 für 90 (9 per 90) 90 giorni di trasporto pubblico locale (ÖPNV-Öffentlicher Personennahverkehr) permetterà di comprare un abbonamento mensile per mezzi pubblici e treni regionali a 9 euro, da giugno 2022 ad agosto 2022.

Ormai da più di due settimane, viaggiare in tutta la Germania a meno di dieci euro, è diventato realtà, grazie all’approvazione da parte del Governo e la ratifica del Consiglio Federale tedesco (Bundesrat) del biglietto mensile da 9 euro, come parte del pacchetto di sgravi energetici (es. lo sconto sulla benzina), del pacchetto di sgravi lanciato dal governo di coalizione in primavera, soprattutto come reazione al significativo aumento dei prezzi dell’energia, legato soprattutto all’attacco russo all’Ucraina. Con il biglietto da 9 euro, tuttavia, la coalizione vuole raggiungere anche un altro obiettivo su cui insistono soprattutto i Verdi: incoraggiare un maggior numero di cittadini a utilizzare i trasporti pubblici. Ma non solo: come afferma Inga Landegrebe – parlamentare e consulente per gli affari economici, sindacali e sociali del gruppo Bündnis 90/Die Grünen (Verdi europei tedeschi) al Parlamento tedesco – “Come alleati della coalizione del “Governo del semaforo”, non vogliamo solo sostenere i cittadini in tempi di aumento dei prezzi dell’energia, ma anche creare incentivi per viaggiare in modo rispettoso del clima: viaggiare in autobus o in treno emette una quantità di CO2 significativamente inferiore rispetto alla guida di un’auto”.

Come funziona il biglietto da 9 Euro

ticket

Il Governo federale ha già confermato che – nel caso in cui un/utente, nel frattempo, avesse già acquistato un abbonamento annuale normale per i mezzi pubblici –  questo verrà rimborsato per i tre mesi di validità del 9-Euro Ticket. In linea generale, coloro che viaggiano quotidianamente in autobus e in treno traggono i maggiori vantaggi dalla tariffa forfettaria per il trasporto locale.

Solo per fare un paragone: con 9 euro, in media, è possibile acquistare 5 cinque salsicce al curry a Berlino – o sei palline di gelato. Per un giro sulla ruota panoramica all’Oktoberfest di Monaco, potete anche sbarazzarvi rapidamente di un biglietto da 9 euro.  Se viaggiate tutti i giorni in autobus e in treno, beneficerete soprattutto della tariffa forfettaria per il trasporto locale. Ma il biglietto mensile a questo prezzo, può risultare utile anche per “i cacciatori di occasioni” di viaggio, quando programmano le proprie vacanze.

Le restrizioni previste

Oltre ai numerosi vantaggi, come l’utilizzo dei trasporti locali a livello nazionale, dovete anche accettare alcune restrizioni.

  • Non è possibile trasferire il biglietto perché è personalizzato. Tuttavia, questo non è sorprendente. Gli abbonati possono comunque portare con sé delle persone in base alle regole della loro tariffa, ma questo è limitato alla rispettiva rete.
  • Ad eccezione dei bambini di età inferiore ai sei anni, non è possibile imbarcare persone sul biglietto.
  • È probabile che i trasporti pubblici siano molto più affollati nel periodo da giugno ad agosto. È quindi probabile che alcuni utilizzino il biglietto per fare escursioni.
  • È necessario un biglietto aggiuntivo per la bicicletta. Inoltre, a seconda del tasso di occupazione, può essere vietato portare le biciclette sul treno.

Secondo la VDVVerband Deutscher Verkehrsunternehmen (l’Associazione delle aziende di trasporto tedesche) – un’associazione industriale attiva nel settore del trasporto pubblico, in dialogo con la politica e l’economia – prevedono circa 30 milioni di utenti al mese per il biglietto speciale, di massima. La campagna per i biglietti da 9 euro, che fa parte di una politica volta a rendere il trasporto pubblico più attraente, al fine di proteggere il clima, si pone “l’obiettivo di raddoppiare il numero di 24 milioni di utenti giornalieri dell’era pre-Corona entro il 2030. Ciò che serve, sono miglioramenti duraturi del servizio, soprattutto nelle aree rurali” afferma Jens Hilgenberg, esperto di trasporti della sezione tedesca di Friends of the Earth Germany (BUND). Secondo la piattaforma online in lingua tedesca sul tema della sostenibilità Utopia.de[1]Con questo progetto, il governo federale promuove il trasporto pubblico. Si tratta di un primo passo per alleggerire l’onere che grava sulle persone che in Germania fanno a meno dell’auto, e quindi dei motori a combustione interna dannosi per il clima. Tuttavia, il pendolarismo e gli spostamenti di base con i mezzi pubblici dovrebbero essere ulteriormente promossi al di là dell’acuta crisi dei prezzi dell’energia causata dalla guerra della Russia contro l’Ucraina. Ciò dovrebbe favorire in particolare l’espansione dell’infrastruttura di trasporto pubblico, in modo che i viaggi in autobus e in treno siano attraenti per tutti. Alla luce dell’indagine, questo deve includere anche i cittadini delle regioni rurali”.

Cosa ne pensano i cittadini e le cittadine?

Biglietto da 9 euro: sondaggio sorprendente: 1/3 non vuole utilizzare l’offerta

Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto di ricerca d’opinione YouGov, per conto della Deutsche Presse-Agentur (dpa), effettuato tra il 2 e il 5 maggio 202, e che ha riguardato più di 2.000 adulti, più di un terzo (il 37%) dei tedeschi e delle tedesche potrebbe non voler utilizzare il previsto biglietto da 9 euro. Ma d’altra parte, la maggioranza degli intervistati si è dichiarata sostanzialmente favorevole al biglietto da 9 euro: il 33% ha dichiarato che lo userebbe per viaggiare in autobus o in treno, e il 22% ha detto che “probabilmente” lo userebbe, mentre solo il 28% degli intervistati vorrebbe usarlo sicuramente. Resta quindi da vedere se il piano funzionerà come sperato.

La disponibilità a utilizzare il biglietto, è anche una questione di età: il 48% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha dichiarato di volerlo acquistare certamente, il 26% di volerlo probabilmente. Al contrario, nel target di 55 anni e oltre, solo il 26 e il 18% rispettivamente. Tra coloro che non vogliono utilizzare il ticket, la maggioranza (51%) ha indicato la motivazione “Perché non ne ho bisogno”. Un buon terzo (34%) ha dichiarato di preferire altri mezzi di trasporto. Un quarto (26%) ha dichiarato che i costi aggiuntivi per l’utilizzo di autobus e treni sono troppo elevati.

Infine, solamente il 9% degli intervistati ha dichiarato di ritenere il ticket un errore politico, mentre per una piccola minoranza del 3% il biglietto è ancora troppo caro, a 9 euro. “Pensiamo che sia necessario qualcosa di più di un biglietto da 9 euro. Ciò che è importante è l’espansione del trasporto pubblico nel suo complesso e il suo solido finanziamento“, spiega a dpa Bastian Kettner, esperto di trasporto pubblico del Verkehrsclub Deutschland. “Soprattutto nelle zone rurali, dove l’offerta è scarsa, il valore aggiunto del biglietto non è molto elevato, anche se è economico. Noi diciamo che deve esserci un servizio di trasporto pubblico, almeno ogni ora, in ogni città con una popolazione di 200mila o più abitanti“, ha continuato Kettner.

Secondo l’Associazione tedesca del turismo, l’offerta è particolarmente interessante per i turisti giornalieri e rappresenta un buon modo per esplorare i propri dintorni in autobus e in treno regionale; infatti, più di due terzi (68%) degli intervistati dichiarano che utilizzeranno il biglietto anche per i viaggi privati e poco meno di un terzo (31%) intende utilizzarlo principalmente per recarsi al lavoro.

Più interessante ed attraente per gli abitanti degli agglomerati urbani che per quelli delle aree rurali.

Da un altro sondaggio effettuato da Infratest Dimap per il “Deutschlandtrend” della rivista ARD morning[2] è emerso, in maniera abbastanza netta ed evidente, che gli intervistati che vivono in campagna o in città di piccole e medie dimensioni, vogliono utilizzare il biglietto solo in una minoranza di casi (rispettivamente 30% e 44%), mentre nelle grandi città, il 60% degli intervistati.

Infine, si cita il risultato di un ulteriore sondaggio svolto dal dipartimento Psicologia degli Ingegneri e dei trasporti dell’Università Tecnica (Technische Universität) di Braunschweig la seconda città, come abitanti, dopo il capoluogo Hannover, della Bassa Sassonia.

L’obiettivo degli ingegneri psicologi del traffico è quello di accompagnare scientificamente l’iniziativa del biglietto da 9 euro, attraverso un questionario ad hoc, con il quale chiedono opinioni dettagliate sul biglietto scontato (l’unico requisito richiesto è di vivere in Germania) mediante un sondaggio della durata complessiva di circa 15 minuti: il piano di lavoro prevede di condurre le indagini prima, durante e dopo l’uso dei biglietti, secondi una modalità tale da “per poter valutare anche l’efficacia a lungo termine“.

In attesa di conoscere i primi esiti del sondaggio, uno dei ricercatori dell’Università Tecnica di Braunschweig – il prof.  Mark Vollrath ha dichiarato al Braunschweiger Zeiteung “Abbiamo pensato a lungo a come far sì che le persone utilizzassero i trasporti pubblici, perché sono molto più efficaci ed ecologici. L’introduzione di un biglietto del genere è il sogno di ogni psicologo del traffico“. Secondo il ricercatore, un ampio utilizzo del biglietto da 9 euro potrebbe portare a un ripensamento della politica dei trasporti. “Se molte persone accetteranno il biglietto, forse anche i politici avranno di che riflettere e ci sarà davvero un’inversione di tendenza nel traffico, con un maggior numero di persone che utilizzeranno i mezzi pubblici“, ha concluso Vollrath.

E proprio quello che ci auguriamo tutti e tutte, prof. Vollrath: sia per la Germania, che per la maggior parte dei centri urbani e non solo, del nostro sempre più malandato Pianeta.

[1] La rivista online Utopia.de – i cui azionisti di maggioranza sono Deutsche Druck- und Verlagsgesellschaft, la holding dei media SPD, e la Umweltbank – a gennaio 2022 risultava tra le circa 450 offerte internet più visitate in Germania.

[2] Infratest dimap, è un istituto e azienda tedesca di Berlino che offre ricerca politica e psefologica (branca della scienza politica che si occupa dello studio e dell’analisi scientifica delle elezioni, del comportamento dell’elettorato e della sua composizione, e dello spostamento dei voti tra le forze politiche). È ben noto in Germania per aver pubblicato il sondaggio ARD-Deutschlandtrend.

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