Lucertola Ibiza
Lucertola Ibiza

Una invasione di serpenti minaccia le lucertole

L’isola spagnola di Ibiza, nel Mar Mediterraneo, una delle mete turistiche più famose al mondo per le sue bellezze naturali e per una vivace vita notturna, è alla prese con un’invasione di serpenti che sta minacciando il simbolo dell’isola: la lucertola muraiola (Podarcis pityusensis), specie autoctona nota per i suoi colori sgargianti che vanno dal blu cobalto al verde smeraldo.

Il danno per la biodiversità dell’isola sarebbe enorme

La storia è stata raccontata recentemente da un approfondimento del The Guardian[1], ma la lotta per la sopravvivenza fra serpenti e lucertole è iniziata almeno da due decenni ed è destinata a estendersi anche a Formentera e alle altre isole spagnole. Secondo l’opinione delle autorità regionali, scienziati e ambientalisti, tutto è iniziato quando sono stati importanti sull’isola centinaia di alberi secolari di ulivo per abbellire i giardini delle numerose abitazioni estive. I tronchi degli ulivi, con le loro profonde cavità e fessure, rappresentano per i serpenti il luogo ideale per deporre le loro uova e andare in letargo. In particolare, a proliferare è stato il colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), diffuso principalmente fra i paesi europei e africani che si affacciano sul Mediterraneo. Le lucertole sono quindi diventate il principale pasto della nuova popolazione di serpenti, minacciandone gravemente la loro sopravvivenza. Se ciò accadesse, sarebbe una perdita di biodiversità enorme e Ibiza perderebbe il suo ultimo vertebrato endemico rimasto. A oggi, le squadre create per la cattura della fauna selvatica da parte del governo regionale hanno catturato 8.274 serpenti tra Ibiza e Formentera tra il 2016 e il 2021.  I ricercatori[2] hanno ipotizzano che il rettile invasivo occupi il 49,31% dell’isola e il 43,04% dell’intera area di distribuzione delle lucertole. In base a questi dati, si stima che i serpenti copriranno l’intera isola di Ibiza entro il 2027-2028.

I timori si estendono anche per i trentotto isolotti che si trovano intorno all’isola principale di Ibiza che ospitano popolazioni isolate di lucertole murarie (divise in ben ventidue sottospecie) e che ora sono potenzialmente suscettibili alla predazione da parte del colubro. È stato documentato che questo serpente può nuotare tra i 10 e i 1.000 metri dalla costa di Ibiza.

Le misure allo studio per contrastare il fenomeno generato dalla mano dell’uomo

Oltre alla cattura dei serpenti e al perfezionamento delle trappole, un passo importante per salvaguardare la sargantana, nome catalano della lucertola, è il suo inserimento nella lista rossa delle specie a rischio d’estinzione a causa della minaccia aliena del serpente. Questo elenco è aggiornato costantemente dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) e si spera che ciò potrà accadere all’inizio del prossimo anno. Tra le ipotesi allo studio c’è anche la creazione di una riserva nel sud-ovest dell’isola, dove è ancora minore la diffusione del colubro. Una situazione simile si sta verificando anche nelle isole Canarie, dove le lucertole autoctone sono minacciate da un’altra specie invasiva, il serpente reale della California.

Lucertola simbolo di Ibiza

La lucertola è nel tempo diventata il simbolo di Ibiza ed è facile vederla riprodotta in souvenir, quadri, utensili, indumenti, spille e ciondoli. La speranza è che non rimanga solo un ricordo e che l’uomo possa riparare quanto prima al danno provocato nell’equilibrio ecologico dell’isola.

[1] https://www.theguardian.com/environment/2022/may/27/snakes-or-lizards-stark-game-of-survival-ibiza-aoe

[2] https://academic.oup.com/cz/article/68/3/295/6168145#supplementary-data

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