Un Commissario UE per il benessere

Il prossimo passo sarà la calendarizzazione in aula

L’interrogazione orale del deputato danese Niels Fuglsang per chiedere alla Commissione Europea la nomina di un Commissario per il benessere degli animali è stata sottoscritta da 118 deputati europei di ogni estrazione politica.

Lo scopo della richiesta è di istituire una figura specifica che contribuisca a garantire l’adozione di misure adeguate a riguardo ogni qualvolta gli animali sono interessati dalla normativa europea. Secondo Animal Equality, si tratta dell’interrogazione orale più firmata che è stata presentata dai membri del Parlamento europeo nella legislatura corrente. Il prossimo passaggio avverrà all’interno della Conferenza dei Presidenti che deciderà sulla sua calendarizzazione in una riunione plenaria, permettendo così alla Commissione Europea di rispondere entro tre mesi e alla sua trasformazione in una risoluzione.

In questo momento non esiste un Commissario europeo per il benessere degli animali e la responsabilità su questo tema ricade nei compiti del Commissario per la salute e la sicurezza alimentare.

La mia speranza, così come quella degli altri deputati che stanno co-promuovendo questa interrogazione, è che molti colleghi si uniranno a noi e che la Commissione europea risponderà positivamente alla nostra proposta per vedere quanto prima il titolo della signora Kyriakides cambiato in Commissaria UE per “Salute, sicurezza alimentare e benessere degli animali”, ha commentato l’eurodeputato Niels Fuglsang.

Nel testo dell’interrogazione i deputati hanno osservato che l’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’UE riconosce gli animali come esseri senzienti. La legislazione dell’UE sul benessere degli animali è stata elaborata dal 1974, ma l’approccio delle istituzioni dell’UE è stato incoerente, causando uno scarso impegno su diversi fronti. Secondo i firmatari, un Commissario europeo responsabile per il benessere degli animali dovrebbe avere maggiore influenza e poteri all’interno delle istituzioni UE per un tema riconosciuto come importante dalla stessa Commissione Europea.

Il 70% degli europei è d’accordo con l’istituzione di un Commissario europeo per il benessere degli animali

Nel giugno 2021 IPSOS ha chiesto a un campione di 3.500 europei di età compresa fra i 18 e i 65 anni se dovrebbe esserci un Commissario europeo per il benessere degli animali. Lo studio è stato condotto nei dieci maggiori Paesi dell’UE (rappresentativi di circa l’80% della popolazione UE): Francia, Germania, Polonia, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Romania, Ungheria e Svezia. Il risultato non ha lasciato dubbi: il 70% degli europei crede che ci dovrebbe essere un Commissario europeo per il benessere degli animali.

In più, negli ultimi mesi, oltre 145.000 cittadini e più di 155 eurodeputati, tra cui undici italiani, hanno già aderito alla campagna #EUforAnimals per chiedere maggiore risalto al benessere degli animali nella legislazione UE, attraverso una nuova figura istituzionale. La petizione è stata lanciata da GAIA (Global Action in the Interests of Animals) e coinvolge oltre quaranta organizzazioni di protezione degli animali in tutta l’UE, comprese le italiane Enpa, Federazione Italiana Difesa Diritti Animali e Ambiente, Humane Society Italia, Animal Law Italia, Ciwf Italia, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, Lav.

 

 

 

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