Anche il cinema italiano si tinge di verde

Un protocollo per un’industria audiovisiva sostenibile

Italian Film Commission, l’associazione italiana che riunisce venti Film Commission presenti in Italia, ha adottato il protocollo GREEN FILM, ideato e promosso da Trentino Film Commission, come strumento condiviso e come standard di riferimento per promuovere la sostenibilità ambientale delle produzioni audiovisive sul territorio italiano.

Green Film è uno strumento che permette all’industria dell’audiovisivo di ridurre l’impatto ambientale dei set e guidare i produttori all’adozione di pratiche lavorative ecosostenibili. Il progetto è nato nel 2017 con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare la sostenibilità nelle produzioni realizzate in Trentino e dal 2019 è stato aggiornato per renderlo utilizzabile anche in altri territori e applicabile alle co-produzioni internazionali.

Le produzioni rispettose dell’ambiente potranno avere il marchio Green Film

Il rispetto dei criteri individuati dal protocollo permetterà alle produzioni che faranno richiesta di ottenere il marchio di sostenibilità ambientale, dopo una verifica compiuta da un organismo indipendente. I criteri individuati sono sei: il risparmio energetico per limitare il più possibile lo spreco di risorse energetiche; la riduzione delle emissioni inquinanti legate ai trasporti attraverso un’organizzazione razionale degli spostamenti, la scelta di mezzi di trasporto meno inquinanti, di alloggi vicini ai set e di strutture ricettive certificate; una ristorazione sostenibile che garantisca un’alimentazione sana e la riduzione dei rifiuti legati al catering; la scelta di materiali non dannosi per l’ambiente; una corretta gestione dei rifiuti sul set come il rispetto della raccolta differenziata; la promozione di buon pratiche ambientali per sensibilizzare media e pubblico.

Il cinema dalla parte dell’ambiente

La Presidente di Italian Film Commission, Cristina Priarone, ha dichiarato: “Il percorso verso la sostenibilità ambientale delle produzioni audiovisive trova nella condivisione di un protocollo comune la via più efficace e coordinata per migliorare l’impatto ambientale dell’industria audiovisiva e per accrescere la consapevolezza dello sforzo che ogni settore è tenuto a fare per l’ambiente”.

Le produzioni audiovisive hanno storicamente un forte impatto comunicativo sul grande pubblico e per questo motivo che anch’esse devono essere in prima fila per promuovere il rispetto dell’ambiente. Green Film è uno strumento già testato su diverse produzioni cinematografiche e televisive. Fra gli ultimi lavori che hanno ottenuto il marchio di Green Film, si trova “Il Divin Codino”, film uscito pochi giorni fa, che racconta i ventidue anni di carriera del campione italiano di calcio, Roberto Baggio.

 

 

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