Silver 2

L’idea lanciata dall’Istituto Superiore Sant’Anna di Pisa

L’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa presenta Silver 2, un robot-granchio ideato per esplorare e ripulire i fondali marini dall’inquinamento causato dalla plastica.

Il robot “un po’ esploratore, un po’ netturbino” è stato presentato in occasione della Giornata degli Oceani 2019, debuttando nell’area marina protetta delle Secche della Meloria a Livorno.

Silver 2 nasce da un’idea dal team di ricerca dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna coordinato da Marcello Calisti e Cecilia Laschi, pioniera della soft robotics, per rispondere all’esigenza indifferibile della robotica marina di avvalersi di una tecnologia che fosse in grado di risolvere la piaga ambientale della plastica senza procurare danni all’ecosistema marino e al dispositivo stesso.

Come funziona Silver 2?

«Così – afferma Calisti – abbiamo pensato di ispirarci ai granchi che vedevamo fuori dal nostro laboratorio, a Livorno, e abbiamo iniziato a studiare i loro movimenti».

L’idea, venuta alla luce un paio di anni prima del debutto, è stata sviluppata in collaborazione con National Geographic Society con la quale è stato realizzato in seguito un secondo prototipo, più evoluto, grazie al progetto Blue Resolution sostenuto dall’azienda alimentare Arbi Dario Spa.

Attualmente Silver 2 è in grado di ripulire i mari dalla microplastica, anche se è prevista l’installazione di un braccio robotico per raccogliere anche rifiuti più grandi, come bottiglie e sacchetti di plastica.

Secondo quanto riportato in uno studio pubblicato da Science Robotics, il robot è in grado di muoversi su terreni irregolari e avvicinarsi ai bersagli – siano essi pesci o bottiglie di plastica – in modo sicuro e preciso, senza arrecare danni all’ambiente circostante.

Con un peso di 20 chili e una capacità di immersione che arriva fino a 200 metri di profondità, Silver 2 è dotato di sei zampe articolate e molleggiate e può essere guidato a distanza da un operatore che riceve i dati trasmessi dal robot comprese le immagini, grazie alle due telecamere di alta definizione installate all’altezza degli occhi.

Ma non è tutto: la pancia del robot-granchio è in grado di contenere vari strumenti per la raccolta della campionatura dei fondali marini da analizzare in cerca delle microplastiche.

Perché è importante avviare un progetto con Silver 2?

Nel 2017 l’ONU ha dichiarato che ci sono 51mila miliardi di particelle di microplastica nei mari, un numero che è sempre più in aumento.

Le microplastiche presenti in mare possono essere inghiottite dagli animali marini. Seguendo la catena alimentare, la plastica ingerita dai pesci può così arrivare direttamente nel nostro cibo e nelle bevande, di conseguenza anche nel nostro corpo.

Infatti, non c’è da stupirsi se di recente sono state trovate particelle di plastica anche nelle feci umane e nella placenta.

Esistono già dei provvedimenti atti a scoraggiare la produzione della plastica, tuttavia è necessario pensare anche a soluzioni efficaci che possano rimediare ai danni ambientali arrecati nel corso dei secoli dall’accumulo di questo tipo di rifiuti.

Per questo è auspicabile la realizzazione su scala di un’invenzione come il robot-granchio Silver 2, che può intervenire capillarmente e coadiuvare, insieme ad altre innovazioni altrettanto valide, l’intervento di pulizia dei mari.

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