Deb Haaland è la prima nativa americana

La conferma dal Senato

Con 51 voti favorevoli e 40 contrari, il Senato degli Stati Uniti ha confermato Deb Haaland come Segretaria del Dipartimento degli Interni.

Haaland, rappresentante del New Mexico al Congresso americano, è stata scelta del Presidente Biden per ricoprire un ruolo chiave nella gestione dell’agenda climatica e nella tutela delle comunità indigene ed è la prima donna nativa americana nella storia degli Stati Uniti a guidare un dipartimento.

Proteggere la terra e tutelare i diritti delle popolazioni indigene

Il suo sarà un compito non solo centrale, ma anche molto complesso soprattutto dopo i danni causati dall’amministrazione Trump. Haaland, infatti, guiderà uno staff composto da circa 70.000 dipendenti, che si occuperanno di un quinto di tutte le terre pubbliche statunitensi, per un totale di oltre 2.000 metri quadrati tra parchi nazionali, aree protette e siti di perforazione di gas e petrolio. Sua diretta responsabilità sarà quella di conservare le terre federali e i parchi naturali, oltre che di gestire lo sfruttamento delle risorse naturali.

Tra le responsabilità che fanno capo al Dipartimento degli Interni c’è anche quella di occuparsi della tutela dei diritti di quasi 2 milioni di persone indigene che vivono nel Paese.

Haaland -che è originaria di Laguna Pueblo, una delle 574 nazioni tribali dislocate in 35 Stati – dovrà occuparsi di far rispettare gli obblighi legalmente vincolati che il governo ha nei confronti delle tribù, obblighi che sono stati sistematicamente violati da Trump, con conseguenze disastrose in termini di rispetto dei diritti umani e di esposizione ai rischi ambientali a cui sono stati sottoposti i nativi americani negli ultimi anni.

Una nuova pagina dopo l’era Trump

La conferma a Segretaria del Dipartimento degli Interni arriva dopo giorni di grande incertezza, soprattutto per l’atteggiamento estremamente critico che diversi senatori repubblicano hanno mantenuto nei confronti della Haaland, che appena un anno fa si era fatta peraltro promotrice di un disegno di legge che si poneva come obiettivo quello di proteggere il 30% delle terre e delle acque statunitensi entro il 2030, impegno poi assunto da Biden in uno dei suoi ordini esecutivi.

Continuerò a cercare di superare le divisioni, per proteggere il nostro ambiente e per assicurarmi che le comunità vulnerabili abbiano una voce in capitolo in ciò che il nostro Paese sta facendo”, aveva dichiarato qualche tempo fa Deb Haaland, che poco dopo la conferma ricevuta dal Senato si è dichiarata “pronta a servire” il suo Paese in questa fase delicatissima.

I giovani nativi guardano alla Rappresentante Haaland come a un modello, come un fiero difensore dei loro diritti e delle loro comunità e come la rappresentazione vivente del futuro delle comunità indigene nel nostro Paese”, ha dichiarato il Direttore esecutivo del Centre for Native American Youth, Nikki Pitre.

Dopo lo strappo causato da 5 anni di Trump, oggi le popolazioni indigene tornano dunque di nuovo a sperare in un futuro fatto di rispetto dell’ambiente e dei diritti umani che la nomina di Deb Haaland potrebbe finalmente garantire.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui