HomeecologicaUomo e AmbienteLa playlist green del Festival di Sanremo

La playlist green del Festival di Sanremo

La musica influenza i nostri comportamenti

Quante volte una canzone ci ha aiutato a riflettere, a prendere una decisione, a immaginare un futuro diverso? Quante canzoni ci hanno dato il coraggio di agire, di cambiare i nostri comportamenti?

Sebbene si tratti di un campo in cui ancora molto resta da esplorare, anche la scienza ci dice che un rapporto tra neuroscienze e musica esiste: ad esempio si sa che determinate emozioni vengono riprodotte tra individui diversi in base agli intervalli tra le note.

I brani green di Sanremo

Dell’idea che la musica, con la sua melodia e le sue parole, sia in grado di influenzare i nostri comportamenti sono anche gli italiani intervistati da AstraRicerche per Comieco, il Consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone; i dati rilevati ci dicono infatti che un italiano su due è convinto che una canzone sia in grado di influenzare o modificare i nostri comportamenti nei confronti dell’ambiente e di favorire l’adozione di pratiche più sostenibili.

Sulla base di questi dati Comieco ha avuto un’idea: perché non coniugare la sensibilizzazione verso pratiche green con la kermesse più importante della musica italiana? Così, in occasione della 71esima edizione del Festival di Sanremo – che avrà inizio stasera e si concluderà sabato 6 Marzo- il Consorzio ha deciso di lanciare sul proprio canale Youtube “Music for the environment”: una playlist composta da 15 canzoni, presentate nel corso della lunga storia del Festival, che parlano di ambiente.

La playlist è quanto mai variegata: si va dal “Canto nella valle”, brano cantato nel 1955 da Natalino Otto e il Trio Aurora, in cui la descrizione delle diverse stagioni che attraversano il paesaggio naturale si fonde con quella dello stato d’animo dell’autore innamorato, per arrivare a brani dei giorni nostri, come quello presentato a Sanremo giovani dello scorso anno da Gabriella Martinelli e Lula, che con la loro “Il gigante d’acciaio” hanno denunciato di fronte a milioni di telespettatori il disastro ambientale e umano dell’Ilva di Taranto.

La musica per diffondere pratiche green

Il valore della musica come strumento per la diffusione di pratiche green era già noto Comieco, che proprio lo scorso anno si era affidato al brano “Vecchio cartone”, appositamente scritto e composto da Elio e le Storie Tese, per sensibilizzare la popolazione a una corretta raccolta differenziata di questi materiali.

Quest’anno la scelta di lanciare l’iniziativa “Music for environment” proprio nei giorni del Festival di Sanremo è una riconferma della convinzione di come, attraverso la musica, concetti fondamentali per la transizione ecologica possano diventare pop e, anzi, proprio per accrescere il potenziale di questo strumento, il Direttore Generale di Comieco, Carlo Montalbetti, ha invitato tutti a segnalare tutti quei brani che parlano di ambienteanche estranei a Sanremo – che non sono ancora stati inseriti nella playlist, così da poter raggruppare tutte “le colonne sonore delle buone pratiche”.

Martina Annibaldi
Martina Annibaldi
Giornalista, filologa, insegnante. Negli anni si è occupata di raccontare gli interessi delle mafie intorno al settore agroalimentare e i risvolti positivi legati alle pratiche di agricoltura sociale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img

ultime news